| Rossano Turzo |
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domenica, gennaio 30, 2005 Saluti da Oslo posted by TURZO |
30/01/2005 07:49 | commenti (1)
martedì, gennaio 25, 2005
posted by TURZO |
25/01/2005 06:50 | commenti (2)
mercoledì, gennaio 05, 2005 Il Chiglione (...) comprò venti panettoni all'MD per il veglione dei figli, perché i figli dovevano far vedere che suo padre non era tirchio. I figli volevano le tre marie, lui comprò una marca che facevano a Casoria, che una volta Ruzzone ci trovò dentro un bigattino e disse ai figli che quella marca era buona, che pure l'assessore ne aveva comprati una ventina per regalarli a quelli della minoranza. La sera del trentuno si accorse che i pantaloni del vestito gli andavano stretti e allora si mise una maglia a V sotto la giacca così che coprisse il primo bottone che non aveva abbottonato. Si sentiva pieno già prima del cenone e mentre il presidente della repubblica parlava alla televisione lui già faceva i rutti e rideva vicino al camino. Prima del cenone passò suo cugino Sanguetta a fare gli auguri e si misero a parlare di politica. Lui disse che l'assessore gli aveva regalato una penna che all'assessore gliel'aveva regalata il cugino del presidente della regione Abruzzo. Ma lui teneva un sacco di penne e l'aveva regalata a lui. E mentre parlava scriveva sulle buste delle bollette telecom che stavano buttate sul marmo del camino. Poi la moglie mise a tavola i fagioli con lo zampone dell'MD e lui senza dare più retta a Sanguetta si sedette a tavola e per non avere fastidi sbottonò pure il secondo bottone dei pantaloni. Si croccò mezzo bicchiere di vino per aperitivo e affonnò la mollica di una crosta di pane dentro ai fagioli. "Ci vediamo al veglione più tardi" - disse a Sanguetta. Sanguetta salutò e se ne andò contento a cenare a casa sua. Che abitava a duecento metri dal Chiglione (...) Rossano Turzo posted by TURZO |
05/01/2005 08:09 | commenti
Nuovo anno (...) a volte schiattavo le noci con i piedi. E gli scarponi erano così grezzi e la rabbia così forte che le noci si spappolavano, come il fegato di Ruzzone, e non ci trovavo più niente. Ma la rabbia vinceva la fame e la voglia di futuro mi faceva preferire lo schiattare le noci al mangiarle. Perché ci credevo, pensavo che il Molise potesse diventare veramente una cosa che tu dici come va? Bene, bene. Stiamo bene. Siamo piccoli ma stiamo bene. Schiattavo le noci per la rabbia del presente ma il futuro era radioso. Poi arrivò la Provincia di Isernia e gli stipendi ai consiglieri regionali... e mi passò la voglia di tutto (...) Rossano Turzo posted by TURZO |
05/01/2005 07:59 | commenti
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