Rossano Turzo


domenica, ottobre 30, 2005
 

Starnuti

Alla Regione ci sta la «Task Force» per l'occupazione. In questi giorni parlano di pasta molisana. Devono vedere come fare per non chiudere la fabbrica. Ai miei tempi ci stava la «Task Debolez» e la pasta ce la mangiavamo solo ai matrimoni di quelli che tenevano qualche lira in più. Dopo pranzo, il mio compare Damiano Sugna di Guglionesi si faceva il caffè con le cicerchie e diceva che la vita è bella.

 

posted by TURZO | 30/10/2005 22:01 | commenti
 

Starnuti
Aggiornamenti

Antonino Sozio ha dichiarato che per la Dc in Molise c’è un grande futuro. Secondo Ruzzone, Sozio ha ragione, però, c’è il problema delle percentuali. Dice Ruzzone che negli anni ’70 la Dc teneva il 70%, negli anni ’80 teneva l’80%, negli anni ’90 teneva il 90% e dalle ultime elezioni non c’è niente che non sia democristiano oltre alle pietre di Macchiagodena. Questo è il problema: come si fa a fare meglio?

 

giovedì 13 ottobre 2005

 

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Ogni volta che Ruzzone si fa portare i fanghi da Bojano gli esce un brufolo sul ditone del piede. Gli hanno detto che è una cosa buona e che quei fanghi sono biologici. Poi gli hanno spiegato che dentro a quel fango, che si chiama ammendante, ci stanno scaglie d’alabastro e scarti di macellazione. Gli è venuta un po’ di tristezza e se n’è andato all’università a iscriversi a Scienze del benessere.

venerdì 14 ottobre 2005

 

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I Cherokee di Isernia raccolgono le firme per non far giocare il Venafro nello stadio di Le Piane. Gli Apache di Sessano fanno le lettere anonime per non far vincere la squadra del quartiere di fronte. Mario Chitebbivo, Sioux di Bojano, mi ha telefonato e mi ha detto che da lui hanno sparato in fronte a uno. Io e Ruzzone ci siamo stressati. Ce ne andiamo in vacanza a Baghdad.

 

domenica 16 ottobre 2005

 

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Quando stavo all’Argentina mi vedevo sempre una telenovela: Sopros di Rivombrosa. Sopros era uno del Guatemala che entrava nelle case delle persone per vedere se tenevano la caldaia pulita. Se era pulita pagavano solo 7.500 pesos. Se era sporca, Sopros gli faceva la doccia e si faceva dare 77.000 pesos. Quando Sopros bussava alla porta, Ruzzone non apriva mai. Non voleva farsi vedere la canna fumaria da un uomo.

 

martedì 18 ottobre 2005

 

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A Portocannone hanno chiuso il seggio del gallo. Ruzzone è contento perché lui abitualmente frequenta l’osteria della gallina. La moglie dell’oste si chiama Stella e Ruzzone si è innamorato di lei. E’ cotto come un uovo sodo. Proprio lui così maschilista, ieri ha dichiarato: «Non voterei mai una donna. Ma Stella…»

 

mercoledì 19 ottobre 2005

 

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Paglione di Capracotta vuole che Di Biase di Frosolone si dimetta. Non può fare l’assessore alla Provincia di Isernia e il consigliere alla Regione. Sozio, altro capracottese, secondo Curzicone, potrebbe dare consigli in merito. Dopo anni di seminario, di studi teologici e di ritiri spirituali all’Incoronata, Ruzzone si dimise da sagrestano per diventare prete. Poi gli fregarono la tonaca e fu costretto a faticare.

 

venerdì 21 ottobre 2005

 

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Ruzzone si vuole trasferire a Vinchiaturo perché gli hanno detto che gli danno il gas gratis, quello del gassificatore. Curzicone tiene una discarica abusiva davanti alla casa e se ne vuole andare a Fresagrandinara. Mario Chitebbivo mi ha detto che il Molise produce 120mila tonnellate di rifiuti e tiene un centinaio di discariche abusive. La Regione ha fatto la legge per l’agricoltura biologica.

 

sabato 22 ottobre 2005

 

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Mi hanno detto che a Venafro hanno messo i microchip ai cani così li possono riconoscere senza fargli il tatuaggio. Ora Ruzzone vuole un microchip per la moglie. Perché si perde tutti i giorni e tutte le sere gliela riporta a casa il compare Peppino Urrione di Ururi. Ruzzone non è convinto del tutto, però. “Se mettono i microcip ai cani – ha detto – allora devono mettere i microbau agli uccelli”.

 

domenica 23 ottobre 2005

 

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Astore ha detto che sulla Sanità, la giunta Iorio dice le bugie. Lui invece, che è una persona sincera, quando era assessore, in un convegno a Isernia, disse: “Nella sanità noi del Molise siamo i primi tra le regioni meridionali, dopo la Sardegna, la Puglia, la Calabria e la Campania”. Il cognato di Agapito Streppone rimase così contento che ancora tiene un ritratto di Astore sulla colonnetta di camera sua.

 

mercoledì 26 ottobre 2005

 

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Paglione ha detto che ci hanno messo troppo tempo a fare i lavori nella galleria della Trignina tra Pesche e Pescolanciano. Ha detto che bisognava lavorare pure la notte. Pasquale Lardo , che ha fatto con me la campagna in Russia, mi ha subito telefonato: “Hai visto? – mi ha detto – Tu dici che i comunisti non ci stanno più. Hai visto Paglione? Vuole i lavori forzati! E quando torna a Capracotta gli sembra di stare in Siberia!».

 

giovedì 27 ottobre 2005

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Il Presidente del Consiglio regionale del Molise, Angela Fusco Perrella, ha preso parte alla Conferenza delle Assemblee legislative regionali di Barcellona. Giovanni Di Stasi, presidente della conferenza delle autonomie locali del Consiglio d’Europa, è appena tornato dall’Armenia. Cosimo Ruzzone è andato a pescare alla Zittola di Montenero Val Cocchiara. L’unico che c’è sempre è il Presidente Angelo Michele Iorio.

 

venerdì 28 ottobre 2005

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Per fare l’addetto stampa alla Regione Molise non serve essere iscritti all’Albo dei Giornalisti. Basta essere disoccupati. Una volta, il mio amico Schizzalota di Ripalimosani fu eletto sindaco delle Masserie di Cristo, al confine con l’Abruzzo, e nominò medico comunale un ingegnere disoccupato di San Pietro Avellana che faceva gli impacchi di tartufo sul fuoco di Sant’Antonio. Fece tanti di quei miracoli che gli hanno fatto la statua.

sabato 29 ottobre 2005

 

posted by TURZO | 30/10/2005 08:06 | commenti


mercoledì, ottobre 12, 2005
 

Starnuti

I deputati molisani Tamburro e Riccio hanno proposto una legge per dare l’assegno familiare anche per i figli che vanno all’Università fino a 26 anni. Ruzzone, che ha il marito della sorella professore che sta cercando giusto da ventisei anni un lavoro, ha detto che era meglio se facevano fino a 52. Così uno si laurea con calma, si piglia la disoccupazione per una decina di anni e poi se ne va in pensione.

 

mercoledì 12 ottobre 2005

 

posted by TURZO | 12/10/2005 22:23 | commenti (1)
 

Starnuti

Puntando sull’ambiente per incrementare l’occupazione, il presidente della Regione, Michele Iorio, e l'assessore all'Ambiente, Filoteo Di Sandro, hanno presentato il progetto formativo sperimentale per osservatori ambientali dal titolo "Stipa Ca' Truov". E così, per oggi, lo “Starnuto” l’hanno scritto loro.

 

martedì 11 ottobre 2005

 

posted by TURZO | 12/10/2005 22:21 | commenti


domenica, ottobre 09, 2005
 

A Bagnoli, Mastro Donato fa le piante officinali. E così poi dalle piante ci escono le medicine. Iorio ci è andato tre volte in dieci mesi perché gli piace il progetto. Quando l’ha saputo, Mastro Ruzzone ha piantato l’erba medica dentro all’officina di Peppino il carrozziere e si è messo ad aspettare il presidente. “Chissà quando arriva!”, ha detto. E si è accasciato sulla sedia come una lupinella senz’acqua.


domenica 9 ottobre 2005

posted by TURZO | 09/10/2005 20:53 | commenti (1)


giovedì, ottobre 06, 2005
 

Starnuti

Per la festa del nonno, io e Ruzzone siamo stati a Campobasso invitati da Iorio e Picciano. Iorio ha fatto un discorso che anche lui vuole diventare nonno per dare un contributo di esperienza e Ruzzone subito ha detto: “Mo ci frega pure la nomina a nonno”. Alla fine  ci hanno fatto cantare l’inno di Mameli. Quando è arrivata l’ultima parte “…siam pronti alla morte…” Ruzzone ha detto: “Questa se la potevano risparmiare”.

 

posted by TURZO | 06/10/2005 11:43 | commenti (1)


mercoledì, ottobre 05, 2005
 

Starnuti

Paglione dice che la finanziaria leva i soldi ai poveri. E a Capracotta i poveri soffrono il freddo. Nel 1956, dividevo l’affitto di una casa a Capracotta con Califano. Lui scriveva le canzoni sulla neve e io le poesie sulla fame. Paglione a quei tempi era piccolo, faceva il bambinello dentro il presepe. Un giorno passò davanti a casa nostra e ci vide soffrire. Rimase talmente colpito che diventò comunista.

posted by TURZO | 05/10/2005 07:08 | commenti


domenica, ottobre 02, 2005
 

Starnuti

I Santi Cosma e Damiano, tramite il vescovo Gemma e “il Quotidiano”, hanno comunicato con gli isernini e si sono lamentati delle luminarie e della musica che viene eseguita alla loro festa. Con internet e con un po’ di fede, può davvero avvenire di tutto. Nella stessa giornata, Iorio si è dichiarato soddisfatto della riduzione delle indennità dei politici scritta nella finanziaria. E’ davvero tempo di miracoli.

posted by TURZO | 02/10/2005 17:29 | commenti