Rossano Turzo


sabato, gennaio 06, 2007
 

Le mani in pasta
del pastificio chiuso

D'Ascanio e Massa sono andati dagli operai del pastificio di Trivento che avanzano i soldi del loro lavoro. Anche l'assessore Marinelli e il sindaco di Trivento sono vicini agli operai. Il vescovo Scotti ha detto che si sente molto vicino agli operai. Il direttore della Caritas di Trivento, Conti, ha espresso solidarietà agli operai. Quando Ruzzone ha saputo di tutta questa bontà si è commosso e per nascondere le lacrime si è fatto una Nastro Azzurro direttamente dalla bottiglia. Poi si è sentito in dovere di andare a fare visita alla madre che tiene alla Serena Senectus di Sessano e che non andava a trovare da quindici anni. La mamma, quando l'ha visto, l'ha abbracciato e, siccome è ghiotta di dolci,  subito gli ha chiesto: "Me l'hai portata la pasta?". "No, mamma - ha risposto Ruzzone - non ho potuto. Hanno chiuso il pastificio".

posted by TURZO | 06/01/2007 09:29 | commenti
 

Le mani in pasta
del pastificio chiuso

D'Ascanio e Massa sono andati dagli operai del pastificio di Trivento che avanzano i soldi del loro lavoro. Anche l'assessore Marinelli e il sindaco di Trivento sono vicini agli operai. Il vescovo Scotti ha detto che si sente molto vicino agli operai. Il direttore della Caritas di Trivento, Conti, ha espresso solidarietà agli operai. Quando Ruzzone ha saputo di tutta questa bontà si è commosso e per nascondere le lacrime si è fatto una Nastro Azzurro direttamente dalla bottiglia. Poi si è sentito in dovere di andare a fare visita alla madre che tiene alla Serena Senectus di Sessano e che non andava a trovare da quindici anni. La mamma, quando l'ha visto, l'ha abbracciato e, siccome è ghiotta di dolci,  subito gli ha chiesto: "Me l'hai portata la pasta?". "No, mamma - ha risposto Ruzzone - non ho potuto. Hanno chiuso il pastificio".

posted by TURZO | 06/01/2007 09:28 | commenti