Rossano Turzo


domenica, novembre 30, 2008
 
PD = PEPPE DALLACALLA
Pure sulla sede della Regione, Leva dice una cosa e Di Fabio ne dice un'altra. Come a quando io e Ruzzone andiamo da Peppe Dallacalla: Peppe dice "piglia il vino" e la moglie dice che non ce ne sta.
posted by TURZO | 30/11/2008 08:40 | commenti


sabato, novembre 29, 2008
 
IAMMACONE CLOSED
Oltre a tutto, quelli di Black Hole si facevano perfino il certificato medico falso per non mettersi le cinture di sicurezza. Saputolo, la Cantina Iammacone è stata chiusa due giorni per lo schifo.
posted by TURZO | 29/11/2008 07:35 | commenti


venerdì, novembre 28, 2008
 
BATTUTE STAMPATE
I professori del liceo scientifico di Isernia, riuniti, si mettono tutti da un lato perché l'altro è vietato. A Venafro i termosifoni cacciano la uella. La Stampa dice che abbiamo le scuole più sicure.
posted by TURZO | 28/11/2008 06:32 | commenti


giovedì, novembre 27, 2008
 
MEZZE BIRRE
A Campobasso si presentano Massa e Di Bartolomeo. Ruzzone è rimasto così sorpreso da questa novità che voleva sputarsi allo specchio mentre si pettinava. Poi si è fatto una Peroni per dimenticare.
posted by TURZO | 27/11/2008 06:32 | commenti


mercoledì, novembre 26, 2008
 
MARCIA INDIETRO
Il Molise spende 5o milioni di euro per il trasporto. E se vuoi ritornare al paese da Campobasso o Isernia dopo le 7 di sera te la devi fare a piedi. Ha ragione Ruzzone quando dice: Statt' alla casa!
posted by TURZO | 26/11/2008 07:07 | commenti


martedì, novembre 25, 2008
 
SEMAFORO VERDE
Venafro è senz'acqua. Le scuole chiudono i bagni alle 11 e tengono i termosifoni che puzzano. Il semaforo non funziona. Mo è arrivata la diossina. Altro che trippa! Qua è il fegato che diventa verde!
posted by TURZO | 25/11/2008 07:23 | commenti


lunedì, novembre 24, 2008
 
BUCHI NELL'ACQUA
Il presidente dei giornalisti dice che il bando di Molise Acque è fuori legge. Meno male che non è contro corrente. Se no te l'immagini quanta fatica per il giornalista che deve nuotare a capammonte.
posted by TURZO | 24/11/2008 05:53 | commenti (1)


domenica, novembre 23, 2008
 
PARENTI SERPENTI
Per "Campobasso verso Pdl", Di Bartolomeo doveva essere ricompensato perché, da senatore, votò contro Prodi. Pure Ruzzone vuole la ricompensa perché va a letto con la moglie. Ma non se l'è scelta lui?
posted by TURZO | 23/11/2008 05:59 | commenti


sabato, novembre 22, 2008
 
LIBERTÈ EGALITÈ FRAPPÈ
L'onorevole Di Giuseppe va al Parlamento un giorno sì e uno no. Dice, però, che quando ci va "lo fa per la libertà". Pure Ruzzone voleva fare così dove lavora lui. E subito l'hanno messo in libertà.
posted by TURZO | 22/11/2008 06:06 | commenti


venerdì, novembre 21, 2008
 
MANUBRI E SESTERZI
Hanno approvato il Piano Sanitario. Sono stati importanti i voti di Scarabeo, Niro e Di Falco perché servivano i due terzi. Ma, secondo Ruzzone, più che di due terzi è stata una questione di sesterzi.
posted by TURZO | 21/11/2008 06:12 | commenti (1)


giovedì, novembre 20, 2008
 
E COSI' SIA
Ci hanno provato Carmosino e la D'Achille. Ci hanno provato Paglione e Franco Valente. Alla fine, però, Leva è riuscito a far eleggere il suo segretario provinciale di Isernia. Amen... dola.
posted by TURZO | 20/11/2008 08:55 | commenti (7)


mercoledì, novembre 19, 2008
 
MAGNA CAGNA
Il Tar ha annullato la delibera del sindaco di Campobasso che non voleva che davamo da mangiare ai cani. Ruzzone vuole sapere se si può fare una delibera che vieta di dare da mangiare ai politici.
posted by TURZO | 19/11/2008 05:44 | commenti (1)


martedì, novembre 18, 2008
 
TEMPI SANITARI
Sembra che per la sanità regionale deve arrivare un commissario. Ha detto Ruzzone che, se il commissario è uno che cammina come alla prenotazione per l'ecografia, prima di aprile non vedremo nessuno.
posted by TURZO | 18/11/2008 06:35 | commenti (1)


lunedì, novembre 17, 2008
 
GUERRE E DESIDERI
Sulle consulenze si continuano a fare la guerra quelli che ce l'hanno e quelli che no, quelli che la danno e quelli che l'avrebbero voluta. Come al solito, in democrazia, vince chi è in maggioranza.
posted by TURZO | 17/11/2008 07:11 | commenti (1)


domenica, novembre 16, 2008
 

REGIONE VERDE
A Termoli, i Vigili hanno trovato amianto, guaine catramate, calcinacci, plastica. A Campochiaro, la Finanza ha trovato elettrodomestici e divani. Vuoi vedere che il nostro futuro sta nella monnezza?

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Commento

Quando un cinese dice o scrive VERDE ……..minimizza.
Leggo C.Roy leggo che i cinesi preferiscono agli aggettivi il verbo….essi dicono VERDEGGIARE. L’aggettivo indica stanchezza, mentre il verbo indica alcuna vitalità.
RegioneVerde diviene allora RegioneVerdeggiante.

Ora se alcun povero-cristo butta qualche spazzatura tra tanta natura, sarà un povero-diavolo che rende infernale quel che era un paradiso. M paradiso per un persiano era un recinto ove le mandrie eran tenute, ed il sopraggiungente natale viene vivificato nel presepio che per i latini-romani erano le mangiatoie, mandrie tenute in recinti onde imbandire pappatoie sacre o luculliane.

Devoto lega-appiccica Verde a Vergine, onde dire regione verde o regione vergine sarebbe consimile. Verde-Vergine è, forse, una visione di alcuni i quali vedono in un modo tale che……. . Di per se …….. non ho mai visto un monte dirsi alto, grande, matese o majellano…….sono altri che “definiscono”. La “definizione” è anche un “termine”, termine che Leopardi vede mortifero.
Ora esaltare il verde Molise ed il verde Abruzzo……….è come battezzare bello-bellissimo alcun luogo. Anche il noce vantava la sua bella-ombrosità, il suo bel-verdeggiare……..cosicchè ognuno che di lì passava gli tirava sassi. Leonardo spiega che ciò accadeva solo per far cadere le noci.

Gli “inquinatori” forse inquinano per facilità di inquinazione inquinante: la tautologia è la massima vicinanza alla VERITA’ di ogni cosa! Questa tautologia è poi tetragona!

Futuro-monnezzoso-sì …………futuro-monnezzoso-no ……a me pare una amleticità trasudante ottimismo, o quantomeno quasi ottimistica. Ciò in forza di sapienzialità millenaria. Il caro Sofocle scrive che “non c’è domani se non s’è trascorso bene il giorno d’oggi”.
Se oggi s’è inquinato e si continua ad inquinare……………. .

L’inquinamento è un problema? Forse nullo!
Quanti sono AUTORI di inquinamento quante partite a scopa si fanno allegramente con le custodi giovenaliane le quali paiono consimili a quella monaca rabelaisiana la quale confessa di non aver a che fare con gli uomini…………erano gli uomini che avevano a che faare con lei!
Ma Rabelais era un prete ed era pure medico………due categorie a dir poco mezz….. .

posted by TURZO | 16/11/2008 06:34 | commenti (1)


sabato, novembre 15, 2008
 

RIVOLUZIONE DEI VIADOTTI
L'Anas ha chiamato Bi un viadotto che va a Nord. Mo, però, si chiama Ba e va a Sud. Ruzzone, per portare a casa con il trerruote le patane che aveva appena cavato, è passato per dentro alla cunetta.

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Commento

Quando un treruote passa per la cunetta ………povero il treruote e povere anche le patate. Una volta maneggiavo una-due-tre-quattro scatole di componenti-elettrici-alettronici, provai alcun fastidio e……posai violentemente il quinto pacco di componenti-elettrici-elettronici.
Petronio cammina per strada, conta le divinità protettive del suo paese, e le scopre essere più numerose delle persone incontrate. Se un devoto suole inginocchiarsi di fronte ad ogni tempio-chiesa incontrato, nel paese di Petronio……….povera la sua schiena e povera la sua scoliosi.

Però quando il direttore udì il pacco sbattuto, lamentarsi-craccheggiando per l’accaduta caduta, sbottò subito in un rimbrotto ……”giovanotto non son mica patate………stai attento!”
Ora il treruote può scassarsi nel passar la cunetta……..ma le patate, per il contraccolpo, possono ammaccarsi e non esiste rimedio, si macerano e vanno buttate.

Il direttore che accudiva i pacchi non sapeva di questa peculiarità delle patate, no, non la sapeva……così fui costretto a spiegargliela io……e feci fatica, solo mi aiutò uno sguardo fisso, penetrante che mise il direttore in un certo qual imbarazzo-fisico-psicologico.

E il direttore e la lamentela ed il monito di Petronio. Petronio vide un fantastica callipigia, una terpandra magnifica e…..la vide prostrarsi eccessivamente verso un di lei preteso dio-antistante. Petronio avvertì immantinentemente quella dolce ignorante che il dio, essendo ubiquo-ovunque, avrebbe potutp essere anche dietro la poverina.
Petronio poeta, Pietro clericale, Di pietro legale……meglio la poesia. Meglio è il poeta di un che pietra su pietra, come i palazzinari, hanno affogato i centri urbani di sacre costruzioni. Meglio un poeta che un avvocato che nei tribunali vive e soffre solitudine onde cerca di invitarvi quanta più gente……………
Meglio il poeta e l’Ariosto che ci ammonisce a non voltare la schiena alla venapoetica…….Ariosto!

posted by TURZO | 15/11/2008 07:06 | commenti (2)


venerdì, novembre 14, 2008
 

PRIMAVERA DI BELLEZZA
Il 21 novembre ci saranno le primarie dei giovani del partito democratico. Ruzzone vuole sapere se Ruta e Massa sono candidati per il Molise. E se Leva e Macchiarola parteciperanno alle elezioni.

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Commento

Quando un ricandidato si ricandida sarà doppiamente bianco?
O sarà eletto e-lego, egregio ex-gregis…….dissi “egregio” ad un caro amico e lui replicò di non aver mai fatto né il pecoraio né la pecora. Era un po’ cattolico, però, né sapeva di Soren Kierkegaard il quale riscopre i suoi paesani-pastori evolvere, con la civiltà che sempre avanza, in seguaci di chiesastici-pastori, quasi un’ovvia evoluzione!

Dicono che candidato sia figlio di candidus latino……..noi preferiamo dirlo figlio di quell’isola bellissima che troneggia nel Mediterraneo. Candia. Candia che evolve in Creta e rende poi i suoi figli quasi cretini o cretesi: dominazioni che alcuno potrebbe intendere offensive. Quanto offensive?

Sa, chi sa, come mai invece i latini-romani-imperiali riuscivano a render candido alcunché? Magari la lana? Quante vasche orinoraccoglitrici esistevano nelle urbs latine? E cosa ne facevano? Lavavano lavavano e candeggiavano, candeggiavano…… onde un abito molto candeggiato……diveniva candidus come se fosse stato cucito nella già candida Creta-Candia.

E’ pur vero che, oltre a candeggiare, l’orina serviva anche ad auriferare: pensiamo a quel Vespasiano che voleva trarre l’oro dall’orina. Quanti cessi pubblici costruì quell’imperatore, cessi a pagamento……e gran guadagno ne ricavò!

Ora il dubbio schizofrenico è quello di dirsi Candidati di Creta……o Candidati di Orina!
Ma queste son visioni arcaiche, prive di sonorità comprovanti.
Oggigiorno la civiltà ha risolto tanti di questi palai-problemi.

Anche DiPietro vuole candidati bianchi-splendenti né amerebbe un rosso-comunista-nero-anarchico. Ma il voto di un porco può annerire sporcare un candore? Noi non lo sappiamo. Sappiamo di greci porci che venivano gettati nelle urne, non interi, a pezzi, pezzetti, cocci, choirine ove choiros è il porco, notoriamente sudicio.

Ma queste considerazioni, sider-stelle, valgono più per quei paesi lontani da noi, paesi effesici diceva l’Abati. E noi siamo nella bella Italia terra di naviganti e geni e unica regione al mondo capace di vantare PresenzaPapaleMillenaria…..trimillenaria: una patrilinerità esemplare.

posted by TURZO | 14/11/2008 06:01 | commenti (1)


giovedì, novembre 13, 2008
 

CONSULENZE VARIE
Ruzzone ha nominato il figlio consulente dello Spirito di Patria e voleva mandarlo ad accattare un pacchetto di MS. Il figlio ha nominato Ruzzone consulente agli Esteri e l'ha mandato all'altro paese.

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Commento

Quando un nome è un nome definisce alcunché, se il nome è avariato-variato …….
Scrive Quinet che i clericali scrivevano Mercato, o Troiaio, sui frontespizi dei templi pagani riempiti rispettivamente delle due merci. Così dopo una due generazioni la mutazione diveniva reale oltrechè semantica.

Non so quale sprezzante termine usare nei confronti del grande Locke quando dà fede, fede, a tal idiota antropologo Pietro della Valle e ….e….ed alfine i Caraibici divengono sinonimo di “CANNIBALISMO”. Demonizzare alcuno è la premessa della di lui condanna ……o morte.

Esiste allora un estremo da evitare, escludiamolo! Ma non ridicolizziamo puntualizzazioni su nomi e cognomi: son cose serie. Il Gran Giove si autonomina Anfitrione (ne acquista anche l’aspetto) e sen va a godersi la moglie del povero “clonato”.

Ispirandosi agli dei……anche Issione cerca a modo suo di vendicare le corna-subite dalla sterile Giunone. Tutti sanno della triste ruota che verrà “allegata” al nome di Issione.

Vero è che la maestra delle vie Italo-Romane è quella via Appia……..come è vero che essa fu realizzata da quel Appio-Cieco che avanzava a tastoni.

Quali interessi ci siano su “scambio di nomi dei viadotti” è cosa nascente, pare. Pare pur vero che quando una cosa nasce e viene accettata…….chi sa cosa poi si dovrà ancora accettare.

Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Non è per criticare la segnaletica stradale in concomitanza, epperò a me pare che troppe indicazioni di paesi, e paesini e frazioni e si ritrovano a diversi trivi, spesso sono alternati quelli che sono ritrovabili sulla destra con quelli altri che son ritrovabili a sinistra………uscite voi dall’Adriatica a Val di Sangro e cercate direzione mare o direzione monti ……………………..io sbaglio sempre, non ho memoria e sempre benedico chi-quanti antepongono pozzanghere a fonti a fiumi a mari e sintesi sintesi.

posted by TURZO | 13/11/2008 06:18 | commenti (1)
 

Perchè non intolare il viadotto all'elcom di Scarabeo?
di Franco Valente

Gentile dott. Giuseppe Scanni

Direttore Generale dei Rapporti Esterni dell'ANAS,

innanzitutto sento il dovere di chiedere scusa per il modo barbaro e scandalistico con cui un quotidiano molisano ha riportato la mia nota polemica circa l'intitolazione del viadotto a Scarabeo inserendo una foto in prima pagina con l'immagine di un viadotto immenso (che nulla ha a che vedere con la bretella di Venafro) con una presunta accusa di bustarelle a non so chi.

Non era mia intenzione offendere Lei dott. Scanni che, come giornalista, saprà distinguere la verve letteraria dal desiderio di offendere con un titolo che, decontestualizzato, tende a far credere una cosa per un'altra.

Non era nelle mie intenzioni, inoltre, coinvolgerLa sul piano personale con accuse gratuite e continuo a coltivare tale desiderio segnalando all'opinione pubblica la mia stima nei Suoi confronti.

Ciò non mi solleva dall'obbligo di evidenziare che i fatti non stanno così come sono stati riferiti alla stampa.

Credo sinceramente che Lei dott. Scanni non abbia neppure lontanamente capito quali soggetti politici si nascondono dietro l'intitolazione del viadotto a Scarabeo e quale sia il disegno moralmente riprovevole messo in essere (senza che l'ANAS ne abbia avuto conoscenza e attiva responsabilità) da personaggi che hanno approfittato della buona fede della Dirigenza per attuare un piano di valorizzazione di un nome che notoriamente non aveva nulla a che vedere né con Monte Scarabeo e tantomeno con il tenente Francesco Scarabeo di cui nessuno ricordava l'esistenza a Venafro se non gli stretti familiari, nonostante le azioni meritorie ed eroiche da lui compiute. Figuriamoci cosa ne poteva sapere l'ANAS se sull'eroico venafrano non esiste letteratura diffusa.

Peraltro i nipoti del tenente Scarabeo sono miei carissimi amici e di essi ho una stima sconfinata.
Non altrettanta stima nutro nei confronti di colui che ha ordito il marchingegno della intitolazione al solo fine di esaltare un cognome che solo casualmente è identico a quello della nobile famiglia venafrana.

Il presunto errore da parte dei posatori del cartello è una invenzione tardiva dell'impresa che ha materialmente eseguito un ordine impartito da un proprio dipendente all'insaputa, sono convinto, anche dei titolari dell'Impresa medesima.

La giustificazione dell'errore, perciò, appare certamente puerile.

Anzi sono convinto che sia proprio Lei dott. Scanni ad essere preso in giro dai suoi delegati funzionari molisani che sanno benissimo a quale politico io mi riferisca e quale soggetto (che io definisco "l'uccellino dalle piume colorate") sia l'autore materiale dell'imbroglio.

Nell'apposizione dei cartelli non è stato compiuto nessun errore, perché quella era la volontà precisa dei posatori che eseguivano un ordine impartito nella piena consapevolezza di quello che si stava facendo.

Lo dimostra la circostanza che oltre al nome Scarabeo era stata segnalata anche la lunghezza del viadotto. Il viadotto che originariamente era intitolato ad Armieri misura una lunghezza ben diversa dai 16 metri del viadotto Scarabeo. Di 16 metri è il viadotto verso Isernia e non quello verso Napoli.

Ora, dopo l'inversione delle due intitolazioni (Scarabeo al posto di Armieri e Armieri al posto di Scarabeo) Lei dott. Scanni vorrà farsi spiegare dai suoi funzionari con quale giustificazione ora si intitola il viadotto verso Isernia ad Armieri se la tenuta Armieri si trova a Sesto Campano (esattamente dove si trova il viadotto originariamente dedicato a quella famiglia).

Non solo.

Spero che Lei sia conoscenza che il nome del tenente Francesco Scarabeo è venuto fuori solo dopo la mia iniziativa di rendere pubblico il maledetto imbroglio riconducibile "all'Uccellino dalle piume colorate" dipendente dell'impresa esecutrice e noto portaborse del personaggio politico che sta dietro tutto questo groviglio di contraddizioni.

Infatti i nipoti del tenente Francesco Scarabeo, professionisti di chiara fama a differenza dell'autore dell'imbroglio delle dedicazioni, dopo la mia denunzia pubblica mi hanno contattato per annunziarmi che avrebbero protestato presso l'ANAS per evidenziare che il loro eroico congiunto non aveva nulla a che vedere con il politico istigatore dell'intitolazione a quel nome.

Quella protesta dei nipoti del nobile Scarabeo è diventata per l'ANAS una succulenta occasione per una giustificazione insostenibile.

Ci sarà stata una istruttoria per decidere il nome del viadotto. Se la faccia inviare e onestamente mi faccia sapere cosa vi avrà letto.

Ora io chiedo a Lei dott. Scanni, che reputo un giornalista di grande prestigio, di fare un ulteriore sforzo.

Dopo essere stato sviato citando una planimetria sbagliata,

dopo aver dato una giustificazione poco credibile di una intitolazione derivata da uno sconosciuto montarozzo Scarabeo sito a nove chilometri di distanza,

e dopo aver fatto invertire l'intitolazione Scarabeo con quello di Armieri con un illogica dedicazione del viadotto di Roccaravindola alla famiglia Armieri che con quel territorio non ha nulla a che vedere,
farebbe bene a correggere il nome del viadotto di Sesto Campano intitolandolo giustamente "Viadotto ELCOM di Massimiliano Scarabeo, consigliere regionale" nella giusta considerazione che il viadotto di Sesto Campano si trova proprio di fronte all'azienda ELCOM del consigliere regionale Scarabeo, molto più noto (per i motivi che tutti conosciamo per il passaggio dal Partito Democratico ai fiancheggiatori di Forza Italia) del tenente Francesco Scarabeo morto inutilmente per non aver saputo insegnare ai Venafrani il senso della morale e della coerenza.

Adesso, gentile dott. Scanni, spero che voglia fare luce sull'intera vicenda, per evitare che il nobile uomo tenente Francesco Scarabeo si rigiri nella tomba sapendo che del suo nome si è fatto scempio per giustificare l'ingiustificabile.

La ringrazio per l'attenzione e spero che voglia venire nel Molise. Sarà una bella occasione per parlare di una bellissima regione che non merita certi politici.

posted by TURZO | 13/11/2008 06:02 | commenti


mercoledì, novembre 12, 2008
 

ALTA QUOTA
Il sindaco di Capracotta è di sinistra ma per Paglione è un "Podestà" e per la minoranza è di "estrema destra". Non è che anche lui si sta preparando per sedersi alla destra del Signor... Michele?

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Commento

Quando Turzo, alla fine del suo pensiero, scrive “commenti” è ottimista?
Io per me ne posso proporre UNO, spesso triste perché si aggiunge ad un altro UNO…..perchè non si ritrovano poi altri UNO onde vivificare una Moltitudine? Non lo so.

Il sindaco capracottese è visto da Vico come un che assimila continuamente qualcosa, mentre qualcos’altro gli si distacca, sempre continuamente. Quale forma volete he possa mai avere? – chiede il napoletano.
Dove andrà mai - ci chiediamo noi (cioè io) ?

Scrive Turzo che forse si accinge a sedersi alla destra di Michele.
Noi non sappiamo di tal Michele, quindi ci preoccupiamo solo della disponibilità di tal seggio-seduta, che non sia già occupato? Avremmo complicazioni noi (cioè io) poco-ingegnosi.

Se il posto è già occupato…………non è stato un problema solo per sommi-geni quale fu Leonardo. Il vinciano dipinge S.Anna seduta che sostiene Maria che tiene il Bambino che soppesa un Agnello. Innaturalezza a Vinci …….forse sarà natura a Capracotta, il qual paese mai avrà richiesto simili onori o polemiche.

posted by TURZO | 12/11/2008 07:40 | commenti (1)


martedì, novembre 11, 2008
 

SINDACI IPERATTIVI
Il sindaco di Capracotta è attaccato dal Pd. Quello di Campobasso scappa appresso ai cani. Quello di Castropignano vuole passare con Iorio. Quello di Cerro è caduto. E calmatevi! Venite alla cantina!

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Commento

Quando Turzo-Ruzzone invita alla cantina…….ma oggi è sanmartino! Quello del tour de france?
O quello che, Severo narra, guariva miracolosamente da cadute…….giù per le scale, forse per gradini diseguali. O cadeva per via di quell’elleboro……tanto ne prese fino ad avvelenarsi.
Dal naviga-anticiram al naviga in Acheronte.

Santa Agnese vide ardere i suoi martirizzatori che volevano ardere lei.
I persecutori, visto il fallimento …… passarono, con successo, alla di lei decapitazione.
Martino invece ride della morte che riesce a provocare ai suoi martirizzatori, incapaci di martirizzarlo.
Fu così che Lattanzio potè scrivere-vantare-cantare-giubilare-osannare De Mortibus Persecutoribus.
Lattanzio Lucio-Cecilio…..che ossimoro o è un chiasmo.

Erasmo era fine, Melantone era mite ma Martino aveva divina brutalità – se ascoltiamo Heine.
Noi non amiamo neanche MartinoIV, noto papa e noto per stragi di anguille, ne fagocitò ecatombi.
Né ci riconosciamo in quei detti “popolari” tipo acqua-Martino-vino ……il vino vaticanus è da Lubker ricordato con vaticana-bibere/bere-vino-cattivo.

Noi ameremmo bere con motti di Alceo o Anacreonte, beato chi li conosce!
Va comunque bene anche una Combibbia che è una bevuta con amici in osteria.
I Sindaci “sfortunati” …..ma sindaco non vorrebbe poi esser quel soggetto-oggetto che decide insieme? Ma se anche i sin-dacati van di per se cosa o dove vogliamo che vada un sindaco, bevessero da soli !

posted by TURZO | 11/11/2008 06:01 | commenti (2)


lunedì, novembre 10, 2008
 
MAGNA MAGNA
L'Udeur è in maggioranza, di sinistra a Termoli e di destra alla Regione. Pure Ruzzone, quando passa a casa mia e ha già cenato, se sto ancora a tavola, qualcosa dentro allo stomaco comunque ce la mena.
posted by TURZO | 10/11/2008 06:36 | commenti


domenica, novembre 09, 2008
 
VITA DA CANI
A Campobasso, il consigliere De Santis ha proposto di munire di tesserino chi dà da mangiare ai cani. In tempi di magra come questi, quelli del Pd se le inventano tutte pur di fare qualche tessera.
posted by TURZO | 09/11/2008 06:57 | commenti (5)


sabato, novembre 08, 2008
 
PENSIERI INUTILI
Sembra che Trenitalia vuole chiudere pure la stazione di Termoli. Per Ruzzone è come se Iammacone, il padrone della cantina dove andiamo noi, ci chiudesse il rubinetto dell'acqua. E chi se la beve?
posted by TURZO | 08/11/2008 06:36 | commenti


venerdì, novembre 07, 2008
 
ADAMO E LEVA
Il sindaco di Cerro "cadde per la terza volta" e il segretario locale del Pd ha dichiarato: "ci vuole un'alleanza che guardi al futuro e non al passato". Più che di Cerro, sembra uno di Fornelli.
posted by TURZO | 07/11/2008 07:04 | commenti


giovedì, novembre 06, 2008
 
NOMI SIGNIFICATIVI
A Termoli la situazione era intricata e hanno eletto presidente del consiglio Rocchia. Alla Provincia di Campobasso c'era un gran casino e hanno eletto Grande. Al consiglio regionale ci vorrebbe Zompa.
posted by TURZO | 06/11/2008 06:50 | commenti (1)


mercoledì, novembre 05, 2008
 


da «IL TEMPO» del 4 novembre 2008
Clicca sull'immagine per ingrandire

posted by TURZO | 05/11/2008 07:31 | commenti
 
DOO UT DES... SERT
Alla Vojvodina ci sta una società che si chiama Piacere Molise Doo. Ruzzone vuole sapere se con i provoloni che vendiamo all'estero copriamo almeno le spese delle delegazioni che vanno mo qua e mo là
.
posted by TURZO | 05/11/2008 07:28 | commenti


martedì, novembre 04, 2008
 
PONTIFICARE DAL DIVANO
I consiglieri provinciali Monaco (Isernia) e Di Pietro (Campobasso) vogliono abolire le Province. Pure Ruzzone vorrebbe eliminare la moglie. Ma poi, quando è l'ora di pranzo, va alla casa e si assetta.
posted by TURZO | 04/11/2008 05:58 | commenti (3)


lunedì, novembre 03, 2008
 
E SO' TRE!
Il sindaco di Cerro si è ammoccato per la terza volta. Era già successo nel 1999 e nel 2005. Il fatto è che se si ripresenta, vince un'altra volta. Sembra come alla lupinella: più tagli e più cresce.
posted by TURZO | 03/11/2008 07:30 | commenti


domenica, novembre 02, 2008
 
MOLISE AGROALIMENTARE
All'ambasciatore dell'America gli abbiamo fatto vedere i caciocavalli. Perché - dice Ruzzone - noi siamo quelli dell'agroalimentare. 50 anni fa eravamo più "agro". Mo siamo siamo più "alimentare".
posted by TURZO | 02/11/2008 08:17 | commenti (10)


sabato, novembre 01, 2008
 

Intitoliamo il prossimo viadotto
all'economista molisano Cosimo Ruzzone
di Franco Valente

Nel percorrere la nuova bretella che attraversa la piana di Venafro ho notato che l'ANAS ha intitolato i singoli viadotti

Il primo è intitolato ad ARMIERI e potrei anche passarci sopra in quanto buona parte dell'area su cui insiste lo svincolo era ed è di proprietà ARMIERI, anche se correttamente si sarebbe dovuto usare il termine antico di SCHITO.

Il secondo si chiama VENAFRO e mi sembra ben attribuito perché lì comincia il territorio di Venafro.

Il terzo si chiama POZZILLI e pure va bene perché è in agro di Pozzilli.

Il quarto, invece, mi ha fatto trasalire perché è intitolato a tale SCARABEO.

Per quante ricerche catastali e topografiche io abbia fatto, non sono riuscito a trovare un fosso, una siepe, un terreno o un accidente qualsiasi che si chiami SCARABEO e non conosco nella storia alcun personaggio che possa avere ispirato una così prestigiosa intitolazione.

Io so che quel territorio dove passa il viadotto si chiama S. MAURO ed un minimo di sensibilità storicistica avrebbe dovuto portare l'ANAS ad avere rispetto per il titolare di quel nome, se non altro per ricordare una millenaria presenza benedettina. S. Mauro era uno degli stretti collaboratori del santo patriarca Benedetto.

Ora, poiché la cosa mi lascia piuttosto perplesso, mi rivolgo al Direttore Generale del Compartimento ANAS del Molise perché voglia darmi spiegazione di tale dedicazione a SCARABEO e di voler adottare ogni opportuna determinazione per sostituirla con quella più ovvia di S. MAURO.

Agli altri destinatari della presente chiedo, invece, di voler far luce sulla questione e interessarsi affinché il prossimo svincolo di Ceppagna sia dedicato a COSIMO RUZZONE, perché oltre che essere un noto economista molisano credo sia anche una persona perbene.

Alla Procura della Repubblica, invece, chiedo che si compiano gli opportuni accertamenti per individuare il motivo per cui si è intitolato uno svincolo fatto con i soldi dei contribuenti a questo sconosciuto SCARABEO.

posted by TURZO | 01/11/2008 08:46 | commenti
 
IL CORPO DI MICHELE
Scarabeo e Di Falco sono passati a Progetto Molise. Per Ruzzone è solo un passaggio provvisorio. Come all'uva. Prima la botte. Poi la damigiana. Poi il fiasco. Ma alla fine sempre in corpo finisce.
posted by TURZO | 01/11/2008 08:30 | commenti